Quali sono le differenze tra DSA e BES?

Parlare di DSA e BES, nel mondo dell’educazione inclusiva, è qualcosa che si fa spesso. Anche se spesso i due termini vengono confusi tra loro, si tratta di situazioni invece differenti che – in quanto tali – richiedono degli approcci educativi specifici.
Capire quali sono le differenze tra DSA e BES serve ad avere le idee chiare su come procedere, per genitori, insegnanti e educatori, in modo che venga resa possibile la garanzia di un supporto, reale e ad hoc, agli studenti durante il loro percorso scolastico.
Cosa significa DSA
L’acronimo DSA sta ad indicare i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ovvero del neurosviluppo, relativi a determinate abilità scolastiche come lettura, scrittura e calcolo, senza però andare ad inficiare e compromettere le capacità generali dello studente.
Tra i principali DSA che sono stati riconosciuti dalla normativa italiana, ci sono:
- Dislessia: difficoltà nella lettura;
- Disortografia: difficoltà nella scrittura corretta;
- Disgrafia: problemi legati al tratto grafico;
- Discalculia: difficoltà nel calcolo matematico.
Gli specialisti diagnosticano i DSA tramite valutazioni cliniche specifiche e regolamentate dalla Legge 170/2010. Gli studenti con DSA hanno diritto a strumenti compensativi e misure dispensative, come ad esempio: mappe concettuali, tempi aggiuntivi nelle verifiche da svolgere e/o utilizzo di software dedicati all’apprendimento.
Cosa si intende per BES
Il termine BES, invece, significa Bisogni Educativi Speciali. Rispetto ai DSA, includono una categoria più ampia che comprende tutti quegli studenti che necessitano di un supporto educativo personalizzato, anche solo temporaneamente.
Nei BES troviamo:
- studenti con DSA;
- alunni con disabilità;
- studenti con difficoltà linguistiche o socioeconomiche;
- ragazzi con disturbi comportamentali o emotivi;
- situazioni di svantaggio culturale o familiare.
A dispetto di quanto accade con i DSA, i BES non richiedono per forza una diagnosi clinica preventiva. In molteplici casi, anzi, è il consiglio di classe che individua il bisogno di adottare strategie didattiche personalizzate al fine di favorire l’apprendimento degli studenti che ne necessitano.
Differenze e similitudini tra DSA e BES
La differenza più grande tra DSA e BES riguarda l’ampiezza effettiva delle due definizioni. Infatti, mentre i DSA rappresentano una categoria specifica e certificata di disturbi dell’apprendimento, i BES comprendono un’ampia gamma di difficoltà non solo scolastiche ma anche personali.
Anche la diagnosi è motivo di differenza tra i due approcci. Come abbiamo accennato, i DSA devono necessariamente essere certificati da specialisti, al contrario i BES si individuano dalla scuola stessa.
Sul fronte normativo, gli studenti con DSA beneficiano di tutele precise previste dalla legge italiana. Un discorso a parte, invece, per i BES che vengono definiti soprattutto tramite il Piano Didattico Personalizzato (PDP), elaborato dagli insegnanti a seconda delle esigenze dell’alunno.
Apprese le differenze tra DSA e BES, occorre tener presente che esistano anche delle caratteristiche in comune, la prima in assoluto è la condivisione di un obiettivo centrale: fare in modo che venga garantito il diritto allo studio e la promozione di un apprendimento inclusivo.
In tutti e due i casi, infatti, la scuola si appropria di quegli strumenti personalizzati che servono ad aiutare lo studente a sviluppare le sue potenzialità. Lo scopo mira all’inclusione scolastica dei soggetti, valorizzandoli nelle proprie capacità individuali e aggirando eventuali discriminazioni, prodotto di difficoltà conseguenti all’uso di metodi didattici standard e inadatti ad esigenze specifiche.
> Consultare anche “Riconoscere e intervenire su DSA e BES” come ulteriore approfondimento a cura dei nostri Professionisti dell’ABA per l’autismo
Conclusione
Processare e comprendere quali sono le differenze tra DSA e BES dà la possibilità di individuare il percorso educativo più adatto a ogni studente. In questo modo si evita confusione e si favorisce un tipo di intervento mirato che possa portare davvero a dei risultati reali.
Quindi, conoscere DSA e BES significa promuovere una cultura educativa più attenta, empatica e personalizzata, lontana dagli approcci generalisti che impattano poco e niente sugli studenti a cui vengono proposti.