Migliorare l’apprendimento con l’ABA: 3 consigli pratici

Migliorare l’apprendimento con l’ABA: un tema in costante evoluzione e aggiornamento scientifico oltre che quotidiano per chi vive o supporta l’autismo.
Qui, per i nostri lettori, 3 consigli pratici da applicare nel quotidiano.
Ecco 3 consigli pratici per far funzionare e migliorare l’apprendimento con l’aiuto dell’ABA:
1. controlla i rinforzatori.
Tutto ciò che il bambino desidera – giochi, attività, tablet, attenzioni – è un potenziale rinforzo.
All’inizio è fondamentale che il bambino li ottenga non “gratis”, ma dopo aver seguito una richiesta semplice o un comportamento appropriato.
Avere il controllo degli stimoli significa anche che, nei momenti in cui il bambino non collabora e non ci sono transizioni o esigenze particolari, è utile mantenerlo in una sorta di “digiuno da stimoli piacevoli”.
Non è punitivo: aumenta il valore dei rinforzi, rende l’ambiente più prevedibile e facilita il lavoro educativo sia a casa sia durante la terapia.
2. Diventa una presenza piacevole
Il bambino deve associare l’adulto a momenti piacevoli. Circa il 75% delle interazioni dovrebbe essere gioco, complicità, divertimento.
È altrettanto necessario che i genitori programmino tempo esclusivo da dedicare al proprio figlio: può essere un’ora ciascuno, due ore, o anche mezze giornate, a seconda della routine familiare.
Tempo esclusivo non significa accompagnarlo a terapia o guardarlo mentre vede la TV: significa stare con lui con attenzione piena, osservare cosa fa, accostarsi al suo gioco, imitarlo se fa giochi motori o rendere il gioco più divertente grazie alla vostra presenza.
3. Dire ciò che si può mantenere e mantenere ciò che si dice
Le istruzioni devono avere seguito. Se dai un comando, lo porti fino in fondo. E se prometti qualcosa, la mantieni.
Questo punto richiede una domanda semplice ma fondamentale:
posso davvero far rispettare questa istruzione qui e ora?
Se la risposta è “no”, è meglio non darla affatto.
Quando dici al bambino di lasciare un gioco, puoi ripeterlo una seconda volta, ma dopo la seconda il gioco deve andare via.
Non si contratta, non si offrono alternative per evitare la protesta e non si fanno discussioni infinite: si guida fisicamente il bambino a rilasciare l’oggetto, con calma ma con decisione.
Se non sei sicuro di riuscire a togliere un gioco, non presentare l’istruzione. Dare un comando che poi non puoi far rispettare crea incoerenza e alimenta comportamenti problematici.
Migliorare l’apprendimento con l’ABA: un ulteriore risorsa online
Un ulteriore approfondimento che vi consigliamo di leggere sul migliorare l’apprendimento con l’ABA, analizza sul nostro blog il tema dei “7 Punti del Controllo Istruzionale”